Inaugurazione Nuovo Poliambulatorio
Mercoledì 9 ottobre 2013, alle ore 18,30, alla presenza del nostro Pastore, Card. Crescenzio Sepe e di Autorità religiose, militari e civili, verrà in
03/02/2017 Bando per Direttore Sanitario del Poliambulatorio "Bernardo Giovino"
L'AUGUSTISSIMA ARCICONFRATERNITA DELLA S.S. TRINITA' DEI PELLEGRINI E CONVALESCENTI nella persona del Primicerio Dr. Vincenzo Galgano, bandisce una
 
G L A U C O M A


La Storia

Il Poliambulatorio Bernardo Giovino nasce con la sezione oculistica nel 1987 per iniziativa del Prof. Francesco Menna con una finalità : prevenzione e cura del GLAUCOMA. Nel corso degli anni questa finalità è sempre stata curata con l’acquisto di attrezzature idonee e con la scelta di oculisti esperti nel settore. L’equipe oculistica nel 1987 era composta da due professionisti : Arcangelo Menna e Cristina Alfieri, mentre oggi è accresciuta ed è composta da sette professionisti esperti (Arcangelo Menna, Luciano Loffredo, Carla Finocchiaro, Vincenzo De Angelis, Michele Illiano, Agostino La Rana, Francesco Calabrò) e da tecnici ortottisti. Le attrezzature idonee alla diagnosi e prevenzione del glaucoma sono già quelle che comunemente si dispongono negli ambulatori oculisti come per es. il tonometro, l’oftalmoscopio, la lampada a fessura ma anche le più sofisticate come il GDX, il campimetro non convenzionale FDT-MATRIX, due perimetri computerizzati Humphrey mod. 750, il pachimetro, l’OCT, la strumentazione di elettrofisiologia. Per ognuna di queste attrezzature saranno illustrate le modalità di esecuzione ed i fini diagnostici.

 

Il GLAUCOMA

E’ una malattia cronica e bilaterale del nervo ottico caratterizzata da un danno progressivo delle fibre nervose che lo compongono. Il tipo più comune è il glaucoma cronico ad angolo aperto. Il suffisso “oma” non deve far temere una forma tumorale all’occhio. Il glaucoma cronico semplice o primario ad angolo aperto può, per lungo tempo, non provocare alcun sintomo e come “un ladro silenzioso” determinare gravi danni del sistema visivo. Solo quando la malattia è già in fase avanzata infatti, si hanno disturbi della vista. L’aumento della pressione intraoculare, l’escavazione del nervo ottico e la riduzione del campo visivo compongono il quadro clinico classico del glaucoma cronico semplice. E’ molto importante la diagnosi precoce del glaucoma cioè quando le lesioni sono ancora minime ed il campo visivo non è stato compromesso gravemente.

Prevenzione

Consigliamo una visita oculistica completa di tonometria a tutti i soggetti oltre i 40 anni d’età. Un accurato esame del fondo oculare, una rilevazione della pressione intraoculare e in alcuni casi, un campo visivo, permettono una diagnosi precoce della malattia. E’ inoltre possibile, presso il nostro ambulatorio, effettuare il GDX che rileva la minima alterazione morfologica delle fibre del nervo ottico ancor prima che il danno del campo visivo si sia manifestato. Anche lo studio non convenzionale del campo visivo con il Matrix, permette il rilievo di alterazioni funzionali prima che si manifestino i danni del campo visivo con metodo convenzionale.

 

Il tono oculare

E’ il parametro più studiato nel glaucoma. L’occhio si può paragonare ad un palloncino che in rapporto al minore o maggiore volume d’aria immessa, avrà le pareti più o meno distese. Nell’occhio non c’è aria ma si produce un liquido definito umor acqueo. Tale liquido se non trova contemporaneamente una via di scarico, si accumula in quantità maggiore e determina la maggior tensione del globo oculare. Nel neonato, come per un palloncino, l’occhio si distende perché le pareti sono ancora elastiche e si avrà un ingrandimento di tutto il bulbo oculare (buftalmo) mentre nell’adulto le pareti non sono distendibilie si avrà solo l’aumento della tensione del globo oculare. La pressione dell’occhio si misura con i TONOMETRI che possono essere a contatto o non a contatto e sfruttano il principio della maggiore o minore resistenza della parete esterna dell’occhio ad una forza fisica esterna, così come facciamo per testare la pressione di una ruota della bicicletta : se il copertone si introflette la pressione risulterà bassa, se il copertone risulterà rigido, la pressione interna è alta. Un valore di pressione oculare normale non è definibile con un numero! Bisogna considerare che una pressione oculare può essere lesiva o no per l’occhio studiato. Come ? Innanzi tutto una singola tonometria non ha valore diagnostico ed è necessario basarsi su più tonometrie ottenute in momenti diversi. Considerare come patologici tutti i valori superiori a 21 mmHg è clamorosamente errato. Il riscontro di un tono superiore a 21 mmHg colloca il paziente nella categoria degli ipertesi oculari ma non autorizza necessariamente a considerarlo glaucomatoso o candidato al glaucoma. Ogni occhi possiede quindi un suo limite presso pressorio al di sopra del quale inizia la possibilità del danneggiamento glaucomatoso per cui non è possibile adottare un numero fisso che indichi il limite tra pressione normale e pressione patologica. Esistono occhi in cui un valore presso rio poco elevato è tollerato e viceversa ; occhi glaucomatosi in cui è presente una pressione oculare addirittura bassa (glaucomi senza ipertensione). Quindi la Pressione Oculare singolarmente considerata non determina la diagnosi di glaucoma che va fatta con più parametri (di cui un elemento indispensabile è il tono oculare). Il glaucoma è infatti definito come malattia multifattoriale. Tra i fattori di rischio c’è l’età avanzata, la familiarità, la razza nera, il diabete mellito, l’asimmetria del tono, la miopia, ecc…

 

Cura del GLAUCOMA

Il trattamento antiglaucomatoso si prefigge di abbassare e mantenere entro limiti relativamente sicuri la pressione dell’occhio e nello stesso tempo di migliorare la circolazione del nervo ottico. Il primo obiettivo si può raggiungere con farmaci. Se i farmaci non risultassero efficaci si ricorre alla terapia laser o all’intervento chirurgico. Il secondo obiettivo si può raggiungere correggendo soprattutto un’eventuale ipertensione arteriosa e una iperviscosità ematica. Sarà sempre necessaria una collaborazione tra l’oculista ed il medico di base. Alcune molecole sono studiate per un effetto di neuro protezione e quindi per l’arresto della morte delle fibre del nervo ottico. Riteniamo importante sottolineare che il glaucoma precocemente diagnosticato è una malattia sicuramente curabile con gli attuali farmaci e le tecniche di laser e chirurgie a nostra disposizione.


PER RICHIEDERE INFORMAZIONI CONTATTARE IL POLIAMBULATORIO : info@operagiovino.net